Siamo davvero pronti per ripartire?

Inutile dirlo, questa chiusura forzata ci ha messo tutti in ginocchio. Ci ha costretti a fare i conti con i nostri sogni e le nostre paure, oltre che con le nostre tasche.

In poco più di 60 giorni tutti i nostri sacrifici e la passione per il nostro adorato lavoro si sono vanificati e sono diventati così inconsistenti che qualche collega ha addirittura bruciato tutta la sua merce per la rabbia e lo sconforto di sentirsi annientati e impotenti.

ripartire unghie covid 19

Abbiamo assistito alle proteste composte di coloro che oltre a se’ stessi pensavano ai propri dipendenti, al dolore incredulo di che aveva riposto ogni energia nella sua attività e impotenti abbiamo assistito a reazioni che mai avremmo voluto di coloro i quali non hanno retto alla situazione e hanno deciso che fosse insostenibile.

Oltre a tutto questo, la preoccupazione per il futuro e l’angoscia della malattia, il terrore di perdere la propria vita o i propri cari in modalità terribili e senza poterne prendere congedo.

Abbiamo passato una vera e propria tempesta mondiale, ed ora siamo qui sgomenti e con una felicità patinata a guardarci intorno smarriti.

Tante sono state le delusioni e tanto il dolore per chi sta intorno a noi e ancora non si rialza. Ma una forza strana quasi dettata dalla disperazione ci spinge a guardare oltre, ci inietta l’energia di riaprire il cassetto dove abbiamo riposto i nostri sogni quel lontano 11 marzo 2020.

È la stessa energia che ci ha spinto a cantare dai balconi e preparare torte succulente, si chiama ENERGIA DELLA VITA ed è lei, insieme alla nostra passione, la forza motrice che ci aiuterà nella ripresa.

Io come tante colleghe ci eravamo attrezzate da tempo con i dispositivi di protezione ed i protocolli di igiene richiesti dall’emergenza. C’è da dire che tutte noi che lavoriamo con professionalità e garanzia alla salute non abbiamo dovuto cambiare molte cose perché già le attuavamo “prima”.

Eh si, perché ci sarà un “prima” e un “dopo” COVID-19.

Questa pandemia ha lasciato il segno, si procede lavorando con entusiasmo ma spesso riaffiora la paura, l’incertezza verso il futuro. Come si potrà investire di nuovo in questo settore? Come si lavorerà da oggi in poi nel comparto del beauty?

La maggior parte delle persone ha subito una grave inflessione finanziaria ma il bisogno di benessere permane, forse addirittura più forte di prima.

Ed è qui che la forza deve uscire fuori in maniera prepotente, ideando soluzioni su misura per questa situazione con agevolazioni e trattamenti mirati volti a garantire benessere e bellezza a chi ne ha disperato bisogno.

Qualche collega ha ritenuto opportuno alzare lievemente i prezzi per coprire i costi extra di gestione dovuti all’emergenza sanitaria. Questo sistema però non sembra aver prodotto buoni risultati perché ha appesantito ulteriormente la clientela, alcune della quale già restie a tornare in salone, vuoi per paura o vuoi per problemi economici.

Tuttavia, ad oggi, agosto inoltrato, si tenta di godersi questa estate cosi strana e con essa il sole e l’aria, la natura e tutto ciò che ci è tanto mancato in quarantena. Basta uno smalto colorato o un abbronzante brillante per illuminare le nostre giornate e spegnere i pensieri più bui.

Quindi care colleghe, facciamoci forza, restiamo positive rendendo questo periodo cosi difficile uno spunto per rinnovarci e proporre tante fresche novità alla clientela.

Del resto il nostro settore regala da sempre sensazioni di felicità, nonostante sembri rivolto al nostro strato più superficiale è invece intimamente connesso con la nostra anima ed è quindi doveroso risollevare lo spirito di ognuno di noi.

Un suggerimento che posso dare è quello di proporre occasioni di bellezza sia per coloro le quali non possono concedersi molto, sia per le più fortunate.

Questo non significa scendere di qualità o rinunciare al nostro margine bensì offrire dei trattamenti mirati dal più economico al più costoso.

Una buona idea potrebbe essere quella di partire con dei trattamenti di manicure volti a coccolare anche le donne con meno disponibilità economica ma che desiderano comunque prendersi cura di sé. Magari modificando il trattamento arricchendolo con rituali spa che donano relax e piacevolezza.

Ritengo che ogni trattamento debba lasciare un’emozione benefica ed è su quella esperienza di benessere che dobbiamo puntare, fosse anche un trattamento di ceretta.

Oggi ancor di più sarà prezioso e produttivo trattare la clientela con vizi e accorgimenti unici. Questo è reso anche possibile dal fatto di poterci occupare di loro singolarmente senza creare i fantomatici “assembramenti” in salone. Quindi, perché non approfittarne?

Un altro interessante suggerimento, se vogliamo un po’ curioso, potrebbe essere quello di creare “IL TRATTAMENTO SOSPESO” ossia permettere a chi può di regalare benessere a coloro le quali non possono permettersi di venire in istituto.

Mamme, sorelle, amiche che vorrebbero una coccola ma hanno le priorità rivolte verso i figli o altre cose più importanti. Potrebbe essere un’iniziativa molto bella con la quale fare del bene e attirare pubblico e consensi.

Oltre a questo, trattamenti relax e massaggi saranno sicuramente molto richiesti, così come trattamenti dimagranti e disintossicanti. La pelle ha bisogno di cure per togliere il grigiore delle giornate di quarantena e tutto può essere promosso con musica e ambiente che riporti un po’ alle origini e al contatto con la natura.

Non occorrono grandi investimenti per fare questo, basta una cabina con una parete dipinta come fossimo immersi in un paradiso terrestre, qualche candela profumata ed una colonna sonora rilassante tipica delle spa. Anche chi fa semplicemente una manicure potrebbe beneficiare di una ambientazione così ricreata.

Anche una giornata in Salone potrebbe essere un trend interessante dove coinvolgere la clientela dando dimostrazioni dei trattamenti offerti e possibilità di acquistare pacchetti e prodotti a tariffe agevolate, magari fuori dagli orari consueti così da non ostacolare il lavoro quotidiano ma creare interesse low cost per aumentare clienti e visibilità.

Questa soluzione può essere spendibile anche abbinata ad eventi come compleanni, feste di addio al nubilato, aperitivi di lavoro ecc ecc.

Un importante canale che si è venuto a creare durante la pandemia è stato quello virtuale, in realtà un po’ in antitesi con i servizi alla persona che noi offriamo, ma nemmeno così marcatamente. Anche in questo caso possiamo dare libero sfogo alla nostra fantasia creando e vendendo tutorial per effettuare coccole di benessere da casa anche per coloro che non possono recarsi in salone e per raggiungere tutti, ma proprio tutti, in caso di necessità.

Pillole di saggezza o per meglio dire di bellezza che possono essere avidamente consumate dalla clientela comodamente seduta sul divano di casa, magari abbinate alla vendita di prodotti professionali consigliata di una esperta.

In ogni caso la positività, la creatività e lo slancio verso il futuro devono essere un imperativo, nonostante quanto accaduto o quanto potrà ancora accadere perché è proprio questa energia vitale che ci spinge avanti e attira le persone in quanto da’ benessere e felicità.

Nel nostro settore abbiamo la fortuna di poter dare gioia e colore alla vita di ognuno anche solo attraverso una pennellata di smalto.

Possiamo rivestire il ruolo di ambasciatrici di bellezza e benessere anzi…. chissà che non ne venga fuori una nuova figura professionale! Ma di questo, magari, ne parleremo nel prossimo articolo!

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