Smalto semi permanente: applicazione, preparazione dell’unghia, materiali

Lo smalto semi permanente è arrivato in Italia agli inizi del 2004. Inizialmente poteva essere applicato solo su unghie sane, corte, non sfaldate, in ottime condizioni. Oggi il prodotto è molto migliorato arrivando ad essere prestante anche su unghie rovinate (grazie a basi rinforzanti e più dense) e fungendo da colore su ricostruzioni in gel o acrilico.

Generalmente è composto per l’80% da smalto e dal restante 20% da una componente in gel. Grazie a questa componente può essere asciugato in lampada, che lo differenzia dallo smalto classico e lo eleva decisamente per resistenza, durata e rapidità di applicazione.

Smalto Semi Permanente

Ha una durata di circa 14 giorni, ma nella realtà può durare anche 3-4 settimane; questo dipende dalle unghie e dalle abitudini della persona e dalla professione che svolge (una parrucchiera che ha spesso le mani in acqua avrà una performance differente rispetto ad una impiegata di ufficio).

Per asciugare ha necessariamente bisogno di una lampada UV o di una lampada LED.

Il suo aspetto è molto sottile e naturale, proprio come lo smalto classico. Non conferisce resistenza alle unghie naturali. Non può essere utilizzato per eseguire allungamenti o ricostruire angoli del bordo libero.

La caratteristica principale che si dovrebbe sempre esigere dallo smalto semi permanente che si intende utilizzare, è quella di poter essere rimosso tramite remover e wraps. Questo perché se viene limato o fresato si rischia di danneggiare eccessivamente l’unghia naturale, dato che viene cambiato spesso (circa ogni due settimane) e che va rimosso completamente aggredendo la lamina.

La qualità dei prodotti utilizzati è premessa importante per la riuscita del lavoro!

Nella scelta della boccetta ideale, va considerato come vantaggioso un tappo antiscivolo, un pennello ne’ troppo lungo ne’ troppo corto, setole ben unite, boccetta preferibilmente non quadrata. Lo smalto semi permanente asciuga solo tramite lampada (UV o LED), per cui risulta più fluido e più semplice da stendere dello smalto classico.

Smalto semi permanente, materiale necessario

  • Disinfettante per la cute (spray o gel)
  • Deidratante unghia naturale
  • Spingi pelle
  • Tronchese cuticole
  • Lima di legno
  • Buffer (detto anche mattoncino bianco o white block)
  • Base + colore + top Semi permanente
  • Lampada UV o LED
  • Quadratini di cellulosa
  • Primer
  • Olio per cuticole + Crema mani
  • Eventuale sgrassante dello strato dispersione
  • Remover + wraps

Come si applica lo smalto semi permanente?

Prima di applicare lo smalto semi permanente, è fondamentale (oltre a disinfettare le mani e le unghie) eseguire una “manicure a secco” ossia non immergendo le unghie in acqua o ammorbidendone le cuticole con creme od oli emollienti. Questo potrebbe rendere il letto ungueale grasso e compromettere la tenuta del prodotto.

In caso di cuticole particolarmente dure o non curate si consiglierà alla cliente una manicure classica due giorni prima. In alternativa a ciò e solo se strettamente necessario immergere le unghie con SOLA acqua per soli 5 minuti ed informare la cliente che sarebbe meglio evitarlo onde compromettere la tenuta del prodotto. A questo proposito potremmo consigliare una crema “Sciogli Cuticole” che potrà mettere lei stessa due giorni prima di presentarsi all’appuntamento successivo.

PREPARAZIONE DELL’UNGHIA NATURALE

  • Disinfettare mani e unghie
  • Dare la forma e la lunghezza al bordo libero
  • Spingere indietro le cuticole e rimuovere la pelle in eccesso
  • Opacizzare la superficie ungueale con un BUFFER
  • Deidratare l’unghia con il liquido deidratante
  • Applicare eventualmente il PRIMER o promotore di adesione

APPLICAZIONE SMALTO SEMI PERMANENTE

Una volta eseguita correttamente la preparazione dell’unghia naturale a ricevere il prodotto, applichiamo un sottile strato di base assicurandoci di coprire bene il bordo libero dell’unghia o Top, poiché:

Ogni gel si ritira leggermente in lampada e se non verrà utilizzato questo accorgimento chiamato sigillatura il colore potrà sbeccarsi facilmente o durare meno a lungo!

La base si può applicare generalmente sulle 5 dita (comunque controllando sempre che non coli nei valli laterali o cuticole. In caso la base sia molto liquida si applicherà preferibilmente un dito per volta in modo da non avere fuoriuscite sulla pelle).

Polimerizzare in lampada UV (in genere 2 minuti) o LED (in genere dai 20 ai 60 secondi). La durata dipende dal prodotto. Le tempistiche della lampada UV sono dimezzate con la LED.

Senza sgrassare, procedere con il colore stendendolo con gli stessi accorgimenti dello smalto classico. Eseguire un’unghia per volta alternandole. Se si lavora con due lampade per unghie il trattamento sarà molto veloce.

Polimerizzare in lampada.

Stendere il secondo strato di colore sigillando sempre bene la punta.

Senza sgrassare, stendere il Top, sempre sigillando.

Molti TOP hanno lo strato di dispersione: si tratta di gel in eccesso che risulta appiccicoso e va rimosso. Se il vostro TOP ha lo strato di dispersione, ASPETTARE 30 SECONDI prima di toccare le unghie poi passare un quadratino di cellulosa (o NAIL WIPE) imbevuto di CLEANSER o Sgrassante per Smalto Semi Permanente o Soak Off.

Non SGRASSARE appena uscite dalla lampada altrimenti il colore diventerà opaco!

In questo caso andrà re-opacizzata l’unghia con il Buffer e applicato nuovamente il top coat.

RIMOZIONE DELLO SMALTO SEMI PERMANENTE

Dopo aver disinfettato le mani di onicotecnica e quelle della cliente, applicare dei cotoncini (o quadratini di cellulosa o Nail wipes) imbevuti di Remover per Smalto Semi Permanente o soluzione a base di acetone sulle unghie della cliente creando un cappuccetto con la carta stagnola. Lasciare agire per circa 10-15 minuti, poi rimuovere il tutto e con un bastoncino di arancio togliere i residui eventualmente rimasti.

Alcuni smalti semi permanenti richiedono prima la limatura del top coat, altri ancora non si sciolgono per nulla e quindi bisogna ricorrere alla lima o peggio ancora alla fresa unghie.

Non bisogna dimenticare che le unghie naturali vanno rispettate al massimo e trattate con la dovuta accortezza e responsabilità.

Una volta rimosso il prodotto si può procedere con una nuova applicazione o con una manicure classica.

VANTAGGI:

  • Asciuga subito in lampada
  • Durata da 14 a 30 giorni a seconda della tipologia di unghie, della crescita e della manualità
  • Applicazione più veloce e facile dello smalto classico
  • Possibile lucidarlo con uno smalto classico purché non sia effetto gel o indurente pena l’opacizzazione del colore

SVANTAGGI:

  • La rimozione non è sempre semplice e veloce come uno smalto classico
  • Conferisce più rigidità alle unghie
  • Se utilizzato scorrettamente può indebolire o danneggiare le unghie naturali
  • Più costoso dello smalto classico

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